Questi 9 ingredienti apparentemente innocui possono trasformarsi in veri e propri veleni nella tua cucina

Si acquistano sempre tostati, e non è un caso. Gli anacardi crudi contengono urushiol, una sostanza irritante presente anche in alcune piante velenose come l’edera velenosa. Consumarli crudi può causare arrossamento, prurito e reazioni ben più gravi.

Noce moscata: la spezia che ti porta in un viaggio… un po’ troppo lontano.
Usata con moderazione, la noce moscata esalta i sapori dei piatti. Ma in dosi elevate, diventa allucinogena. Due cucchiaini sono sufficienti a causare seri problemi: delirio, nausea e disorientamento che possono durare diversi giorni. Una spezia da maneggiare con estrema cautela.

La raccolta di funghi selvatici: un’attività ad alto rischio.
Ogni autunno, i raccoglitori finiscono al pronto soccorso dopo aver scambiato un fungo commestibile per uno velenoso. L’Amanita phalloides, ad esempio, è facilmente confondibile con altre specie. A meno che non siate micologi esperti, è meglio limitarsi ai funghi venduti nei mercati.

Questi 9 ingredienti apparentemente innocui possono trasformarsi in veri e propri veleni in cucina.
Rabarbaro: attenzione, le foglie sono da evitare.
I gambi sono deliziosi nelle torte, ma le foglie vanno buttate via senza esitazione. Contengono elevate quantità di acido ossalico, che può causare gravi problemi renali. La regola è semplice: usate solo i gambi.

Fagioli rossi: la cottura è obbligatoria